Il montaggio a parete
1. Il supporto a parete adatto
Nel montaggio a parete, l'antenna satellitare viene fissata alla parete esterna di un edificio mediante un supporto a parete.
A seconda delle dimensioni dell'antenna satellitare utilizzata, sono disponibili supporti a parete dimensionati di conseguenza. Naturalmente, una grande parabola da 85 cm richiede un supporto molto più robusto rispetto a una mini antenna da 33 cm.
2. Determinare la distanza dalla parete
Oltre alle dimensioni dell'antenna satellitare, anche il luogo di montaggio è determinante per la scelta del supporto.
A questo punto occorre stabilire quale distanza dalla parete debba avere il supporto. Ciò dipende dalla posizione della parete rispetto all'angolo di azimut, ossia l'orientamento orizzontale richiesto dell'antenna satellitare. Esistono due casi limite:
Da un lato, quando la direzione dell'azimut forma un angolo retto con la parete. In questo caso il riflettore (parabola) dell'antenna satellitare può essere montato parallelamente alla parete, ottenendo così la distanza minima necessaria dalla parete. Il supporto può quindi essere molto corto.
Se invece la parete è parallela alla direzione dell'azimut, il riflettore dell'antenna satellitare deve essere montato ad angolo retto rispetto alla parete. Ne risulta una distanza dalla parete pari almeno alla metà del diametro del riflettore.
3. Tenere conto della sporgenza del tetto
Nel montaggio a parete occorre inoltre considerare la sporgenza del tetto, che non deve trovarsi nella direzione di ricezione.
Quanto più l'antenna satellitare è montata vicino alla sporgenza del tetto, tanto più questa può compromettere la ricezione. In caso di montaggio sfavorevole dell'antenna satellitare, la sporgenza del tetto può diventare un ostacolo che compromette gravemente la ricezione.
In presenza di una sporgenza del tetto importante, occorre quindi considerare non solo l'orientamento orizzontale, ma anche quello verticale.
Qualora si riscontri che la sporgenza del tetto ostacola la linea di vista dell'antenna verso il satellite, il problema può essere risolto utilizzando un supporto a parete con una distanza maggiore dalla parete, oppure montando l'antenna più in basso, più lontano dalla sporgenza del tetto.
4. Scegliere i tasselli e le viti adatti
Nel fissaggio del supporto a parete è assolutamente necessario utilizzare tasselli/viti adatti alla muratura, in grado di sopportare le forze necessarie.
In linea di principio, all'esterno dovrebbero essere utilizzate solo le cosiddette «viti in acciaio inossidabile», preferibilmente di qualità A4. Ciò consente da un lato di evitare antiestetiche tracce di ruggine sulla facciata, dall'altro di garantire la durata nel tempo grazie all'assenza di corrosione.
5. Posa del cavo
La posa del cavo dell'antenna dall'antenna fino all'interno dell'edificio avviene solitamente praticando un foro di dimensioni adeguate nella muratura. In questo caso occorre fare attenzione che il/i cavo/i dell'antenna siano disposti in modo che l'acqua presente sul cavo in caso di pioggia non penetri nella muratura. A tale scopo il cavo viene posato in modo da formare, prima di entrare nella muratura, un'ansa a U rivolta verso il basso, detta anche «sacca d'acqua». Questo ha il vantaggio che l'acqua goccioli nel punto più basso della «U», senza continuare a penetrare nella muratura.
Nota: nessuna messa a terra necessaria
Nel montaggio a parete, di norma non è necessaria la messa a terra dell'antenna.
Secondo la norma DIN EN 600728-11, non è necessario mettere a terra le antenne
satellitari che si trovano a più di 2 m sotto il bordo del tetto e che sono
fissate a una distanza non superiore a 1,50 m dall'edificio. In caso di dubbio,
fatevi assolutamente consigliare dal vostro
rivenditore specializzato.